ENSEMBLE DA CAMERA - MUSICA CLASSICA E CONTEMPORANEA

 
 

 

PROSSIMI CONCERTI

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SABATO 30 NOVEMBRE 2019, ore 21

IL PRECLASSICISMO (1760-1770)

Musiche di Haydn, Telemann, CPE Bach

IN PRIMO PIANO

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SABATO 19 OTTOBRE 2019, ore 21

DAL BAROCCO AL PRECLASSICISMO (1750-1760)

Musiche di F.J. Haydn, J.P. Rameau, G.B. Sammartini

ENSEMBLE HORNPIPE

Oboe: Tracie MacKenzie - Clarinetti: Michele Castiglioni, Leonardo De Nicolo - Fagotto: Dominika Szoke - Corni: Grace Vivian Shammam, Alfredo Arcobelli - Violini: Valentina Ghirardani, Silvia Canavero, Ernesta Gandini - Viola: Hao Lei, Luca Vonella - Violoncello: Francesca Gatto -Contrabbasso: Massimiliano Confalonieri

Basilica di S. Calimero - Via. S. Calimero 9/11, Milano

STAGIONE 2019-2020

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SIMULTANEA: STILI MUSICALI DI UNO STESSO TEMPO

Siamo spesso indotti a considerare la musica del passato come un tutt’uno, da cui emergono singoli nomi, correnti stilistiche o scuole, legami consapevoli e omaggi tra autori e brani.

Tuttavia prima di diventare “passato” anche la musica classica fu musica contemporanea in una società che distingueva più per registri e ambiti che per generi e che soprattutto studiava la musica del passato ma eseguiva e ascoltava soprattutto la musica del suo presente.

La stagione 2019-2020 sarà dunque articolata in nove concerti, nove “istantanee” del tempo che fu, nove cartoline di altrettanti decenni, nove eventi che ci porranno la questione di cosa era contemporaneo (o coevo o simultaneo) e cosa di quel contemporaneo fu capace di uscire dalla regola per diventare eccezione germinativa.


“Solo nell’opera di Haydn, Mozart e Beethoven tutti gli elementi dello stile musicale [a loro] contemporaneo - ritmo, armonia e melodia - si fondono in un insieme coerente, e solo in questi musicisti gli ideali dell’epoca vengono realizzati a un livello soddisfacentemente complesso. […] Ciò che accumuna Haydn, Mozart e Beethoven non sono i rapporti personali né la mutua influenza (sebbene la quantità di questi sia di portata rilevante), ma la loro comune comprensione del linguaggio musicale che tutti e tre contribuirono in larga misura a formulare e sviluppare”. Charles Rosen