DOMENICA 19 APRILE 2026, ore 20.30
Hommage à Fauré
La parabola musicale di Gabriel Fauré (1845-1924) si intreccia con quella di molti compositori francesi e internazionali: compositore, egli dedicò per tutta la vita una parte del suo tempo all’insegnamento, dapprima come docente privato, poi come insegnante del prestigioso Conservatori di Parigi di cui divenne direttore nel 1905. Egli già tra i fondatori della Société Nationale de Musique nel 1871, riformò il conservatorio, estendendo i programmi dalla polifonia rinascimentale fino ai contemporanei - tra cui Debussy le cui esecuzioni solo pochi anni prima erano state interdette agli studenti - e introducendo commissari esterni per le ammissioni così da impedire che gli allievi privati dei docenti avessero un trattamento privilegiato. Nel 1910, quando alcuni suoi allievi tra cui Schmitt e Ravel decisero di fondare la Societé Musicale Indipendente per valorizzare ed eseguire la musica contemporanea, egli accetta con piacere di diventarne il presidente.
Costretto dalle condizioni di salute a rassegnare le sue dimissioni nel 1920, egli fu insignito della Legion d’Onore e nel 1922 gli fu dedicato uno speciale hommage pubblico presso la Sorbona su iniziativa del Presidente della Repubblica Alexandre Millerand.
Moltissimi sono i brani a lui dedicati dai suoi allievi e da coloro che ebbero modo di sentirsi influenzati dal suo modo di comporre e insegnare, basato su una solida conoscenza dei fondamentali (armonia e contrappunto) e sull’incoraggiamento della scoperta del talento individuale di ogni allievo.
Tra di essi abbiamo scelto, Ravel, Huybrecht, Rowley, Vines a cui abbiamo affiancato brani di due dei suoi più famosi alleivi, Schmitt e Koechlin.